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Liguria, quasi un milione di euro per la viabilità rurale: conclusi gli interventi a Dego e Giusvalla

15/04/2026

Liguria, quasi un milione di euro per la viabilità rurale: conclusi gli interventi a Dego e Giusvalla

La manutenzione delle strade rurali torna al centro delle politiche territoriali liguri con due interventi appena conclusi nei comuni di Dego e Giusvalla, in provincia di Savona, realizzati nell’ambito del Programma di sviluppo rurale. L’investimento complessivo sfiora i 950mila euro e si traduce in un miglioramento concreto dell’accessibilità, della sicurezza e della funzionalità della rete viaria locale, in un’area dove i collegamenti rappresentano una condizione essenziale per sostenere la vita quotidiana, il lavoro agricolo e la permanenza delle comunità nei territori interni.

L’intervento assume un rilievo che va oltre la sola dimensione tecnica. Nelle aree rurali, infatti, la qualità della viabilità incide direttamente sulla tenuta economica e sociale del territorio: condiziona il trasporto delle merci, i tempi di accesso ai servizi, la mobilità dei residenti e la possibilità, per le imprese agricole, di operare in modo efficiente e continuativo. È su questo piano che la Regione Liguria colloca il valore di opere come quelle realizzate nei due comuni savonesi, considerate parte di una strategia più ampia di presidio e valorizzazione dell’entroterra.

Dego e Giusvalla, interventi estesi su 25 chilometri di strade comunali

Nel comune di Dego i lavori hanno interessato diversi tratti della viabilità comunale per una lunghezza complessiva di 12 chilometri. Le opere hanno coinvolto in particolare le località Botta, Frassoneta, Eirola-Galaro, Santa Giulia, Carpezzo, Supervia e Piano, dove si è proceduto al rifacimento del tappeto d’usura e, nei punti in cui si è reso necessario, anche dello strato binder. Accanto alla nuova pavimentazione, gli interventi hanno riguardato la sistemazione delle canalette per lo sgrondo delle acque meteoriche e il ripristino di muretti e protezioni laterali, elementi spesso decisivi per la stabilità complessiva della sede stradale e per la sicurezza della circolazione.

A Giusvalla, invece, il programma ha interessato sette tratti strategici della viabilità comunale, per un’estensione complessiva di circa 13 chilometri. Anche in questo caso i lavori hanno puntato al recupero e al consolidamento della rete esistente attraverso asfaltatura, rifacimento del tappeto d’usura e, dove necessario, ricarica del sottofondo granulare e posa dello strato intermedio. Si tratta di interventi che mirano a garantire una maggiore durata nel tempo delle opere e a ridurre il rischio di deterioramento rapido, particolarmente frequente nelle zone collinari e montane soggette a piogge, variazioni termiche e usura costante.

Viabilità rurale, un investimento che incide su economia locale e tenuta del territorio

La portata di questi lavori va letta dentro una questione più ampia: quella del rapporto tra infrastrutture minori e qualità della vita nelle aree interne. Le strade comunali che attraversano zone agricole o frazioni periferiche non hanno la visibilità delle grandi opere, ma spesso determinano in modo diretto la possibilità di mantenere attive produzioni, servizi e relazioni economiche. Un collegamento più efficiente significa, per un’impresa agricola, ridurre tempi e difficoltà di trasporto; per i residenti, potersi muovere in condizioni più sicure; per un territorio, restare connesso e meno esposto al rischio di marginalizzazione.

L’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana ha sottolineato proprio questo aspetto, definendo gli interventi fondamentali per migliorare l’accessibilità delle aree rurali, sostenere le attività agricole e aumentare la sicurezza per residenti e operatori. Il riferimento allo spopolamento delle aree interne aggiunge una chiave politica precisa: investire nella viabilità, in questo caso, significa anche intervenire sulle condizioni materiali che rendono possibile continuare a vivere e lavorare in territori meno centrali, ma essenziali per l’equilibrio ambientale, produttivo e sociale della regione.

Il completamento dei lavori a Dego e Giusvalla conferma dunque il ruolo del Psr come leva operativa per la manutenzione e il rafforzamento delle infrastrutture a servizio del mondo rurale. È un’azione che non produce effetti soltanto nell’immediato, ma contribuisce a costruire una rete territoriale più solida, in grado di sostenere la presenza delle imprese agricole, la sicurezza della mobilità locale e la valorizzazione di contesti che troppo spesso restano ai margini del dibattito sulle priorità infrastrutturali.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.