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Il leudo racconta Interreg, viaggio dalla Liguria alla Corsica

27/05/2026

Il leudo racconta Interreg, viaggio dalla Liguria alla Corsica

Un leudo partirà il 28 maggio dall’Isola Gallinara per raggiungere Bastia il 17 giugno, attraversando Liguria, Toscana e Corsica con un itinerario dedicato alla cooperazione transfrontaliera. L’iniziativa si chiama “Il leudo racconta” e promuove i progetti del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo, portando nei territori temi legati a biodiversità, innovazione agricola, tutela del mare, turismo sostenibile, economia circolare e sicurezza della navigazione.

Dalla Gallinara a Bastia lungo le rotte della cooperazione

Il viaggio prende avvio da Albenga, all’Isola Gallinara, giovedì 28 maggio, con i progetti CAMBIO VIA PRO e INN-PRATICA, dedicati alla biodiversità e all’innovazione in ambito agricolo. Il giorno successivo il leudo approderà all’Isola di Bergeggi con NEPTUNE EVOLUTION, iniziativa orientata al monitoraggio e alla valorizzazione del patrimonio sommerso anche attraverso strumenti tecnologici avanzati, come i visori 3D.

L’imbarcazione proseguirà poi lungo la costa ligure, toccando Genova, Santa Margherita Ligure, Portofino, La Spezia, Portovenere, Lerici, Cinque Terre e Massa, prima dell’arrivo in Corsica. Il percorso richiama la storia del leudo, tradizionale barca ligure un tempo utilizzata per gli scambi commerciali nel Mar Ligure, oggi trasformata in simbolo mobile di dialogo tra territori che condividono mare, economia costiera e sfide ambientali.

A Genova tre giorni tra mare, ambiente e innovazione

Dal 3 al 5 giugno il leudo farà tappa a Genova, nell’area del Porto Antico, con approfondimenti organizzati anche in collaborazione con il Genova Blue District nell’ambito del Festival Blue. Il programma affronterà l’inquinamento acustico e dell’aria nelle città portuali con CLASTER e AIRLABÒ, il riuso dei rifiuti elettronici con VALOR, le macroplastiche disperse in mare con EPIC e la subacquea scientifica e industriale con FABIS.

Spazio anche al turismo esperienziale e sostenibile con EDA-Z, alla sicurezza della navigazione con JASON, ai rischi legati alla presenza di grandi cetacei e ai fenomeni meteo-marini poco prevedibili con SEASTEMAR. Altri focus saranno dedicati al rilancio della piccola pesca con CORE, al riciclo di rifiuti e scarti ittici con PRISMAMED2, all’erosione costiera con AMMIRARE e alla protezione della biodiversità con TALASSA.

Liguria, Toscana e Corsica unite dai progetti Interreg

Dopo Genova, il viaggio proseguirà il 6 giugno a Santa Margherita Ligure e nell’Area marina protetta di Portofino, l’8 giugno alla Spezia, il 10 giugno a Lerici e l’11 giugno nell’Area marina protetta delle Cinque Terre. Le ultime tappe italiane saranno a Massa, il 12 e 13 giugno, prima dell’approdo finale a Bastia dal 15 al 17 giugno.

Per l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria, Alessio Piana, l’iniziativa offre l’occasione di raccontare l’azione della macroregione transfrontaliera dell’Alto Tirreno attraverso una storica imbarcazione ligure. I progetti coinvolti, ha sottolineato, hanno portato in Liguria circa 10 milioni di euro con la programmazione 2021-2027 e potranno generare benefici economici, ambientali e sociali per i territori.

La vicepresidente regionale con delega allo Sport, Simona Ferro, ha richiamato il valore del bando dedicato alla metodologia turistico-sportiva esperienziale EDA-Z, finanziato con circa 100mila euro, evidenziando il ruolo dello sport come leva di accessibilità, sostenibilità, consapevolezza ambientale e formazione. L’assessore regionale all’Ambiente Paolo Ripamonti ha invece sottolineato il valore identitario del leudo, simbolo del saper fare ligure e del legame tra comunità costiere, tutela del mare e valorizzazione dell’ecosistema.

La stampa potrà accreditarsi per seguire le attività e gli spostamenti a bordo dell’imbarcazione attraverso il modulo indicato dagli organizzatori. Il programma completo con le tappe del viaggio è disponibile sul sito della Regione Liguria dedicato ai fondi europei e al progetto Interreg Marittimo.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to