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Caldo in Liguria, stop al lavoro all’aperto dalle 12.30 alle 16

28/05/2026

Caldo in Liguria, stop al lavoro all’aperto dalle 12.30 alle 16

Stop alle attività lavorative all’aperto nelle ore più calde della giornata nei giorni di rischio elevato da esposizione al calore. La Regione Liguria ha anticipato di un mese rispetto allo scorso anno l’ordinanza per la tutela dei lavoratori impiegati soprattutto nei settori agricolo, florovivaistico e dell’edilizia. Il provvedimento entrerà in vigore nelle prossime ore e resterà valido fino al 31 agosto, con divieto di lavoro all’aperto nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16 quando il portale Worklimate segnalerà livelli alti di rischio per attività fisica intensa sotto il sole.

Divieto nelle ore più a rischio

L’ordinanza regionale interviene in una fase in cui le temperature elevate stanno già interessando il territorio ligure, aumentando i rischi per chi svolge mansioni fisicamente impegnative all’esterno. Il divieto scatterà nei giorni in cui le mappe di rischio pubblicate da Worklimate indicheranno condizioni critiche per l’esposizione al calore, con particolare riferimento ai lavori svolti sotto il sole e con attività fisica intensa.

La misura riguarda in primo luogo i comparti più esposti: agricoltura, florovivaismo ed edilizia. Si tratta di settori nei quali i lavoratori possono trovarsi a operare per molte ore in ambienti esterni, spesso senza adeguate possibilità di ombreggiamento o raffrescamento, con un aumento del rischio di colpi di calore, disidratazione e stress termico.

Il provvedimento richiama le Linee di indirizzo nazionali approvate dalla Conferenza delle Regioni e invita i datori di lavoro ad adottare misure organizzative per ridurre l’esposizione al caldo, sia negli spazi aperti sia negli ambienti chiusi non climatizzati.

Nicolò: tutela dei lavoratori prioritaria

L’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, ha spiegato che la decisione di anticipare l’ordinanza è legata alle temperature elevate già registrate e ai rischi crescenti per la salute connessi all’esposizione prolungata al sole durante attività lavorative intense.

Per Nicolò, la tutela della salute dei lavoratori rappresenta un dovere prioritario. L’ordinanza viene quindi indicata come uno strumento di prevenzione per garantire condizioni di lavoro più sicure durante le ondate di calore estive. L’assessore ha inoltre richiamato l’attenzione delle persone anziane e fragili, invitandole a evitare le uscite nelle ore più calde e a mantenere una corretta idratazione.

Il testo tiene conto anche delle intese territoriali sottoscritte nelle province di Genova, La Spezia, Savona e Imperia tra Prefetture, sindacati, enti di controllo e associazioni datoriali. Questi accordi indicano misure organizzative e procedure per prevenire i rischi legati al microclima nei luoghi di lavoro, soprattutto in presenza di condizioni estreme come il caldo intenso.

Esclusi interventi urgenti e servizi essenziali

Dal divieto restano esclusi gli interventi urgenti e di pubblica utilità, come pronto intervento, attività di protezione civile e servizi essenziali. Anche in questi casi, però, dovranno essere adottate misure tecniche e organizzative per ridurre i rischi legati al calore e proteggere gli operatori impegnati sul campo.

L’ordinanza sarà pubblicata sul sito della Regione Liguria e trasmessa a tutti i soggetti interessati. La sua applicazione sarà legata alle indicazioni di rischio fornite dal portale Worklimate, che consente di valutare le condizioni climatiche in rapporto all’attività lavorativa e all’esposizione fisica.

Intanto è in arrivo il primo bollino arancione della stagione estiva 2026. Il ministero della Salute lo ha previsto per venerdì 29 maggio, segnalando condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, soprattutto per la popolazione più vulnerabile. Per giovedì 28 maggio è invece indicato il bollino giallo.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.