Liguria, 4,6 milioni per formare giovani con disabilità
27/04/2026
Regione Liguria ha approvato un finanziamento da 4 milioni e 633mila euro, a valere sul Fondo sociale europeo 2021-2027, per attivare nuovi corsi di formazione destinati a giovani con disabilità tra i 16 e i 25 anni. I percorsi saranno finalizzati all’inserimento lavorativo e partiranno a settembre, in coerenza con il calendario scolastico.
Corsi modulari fino a 700 ore all’anno
Il provvedimento prevede corsi modulari fino a 700 ore annue, costruiti sui bisogni specifici degli allievi e, in alcuni casi, organizzati in alternanza con la frequenza scolastica. I percorsi potranno essere integrati con esperienze in contesto lavorativo, così da favorire l’acquisizione di competenze spendibili e accompagnare in modo più concreto il passaggio verso l’occupazione.
L’intervento riguarda complessivamente 446 giovani, rispondendo all’intero fabbisogno segnalato dalle Asl territoriali. La Regione punta così a rafforzare un’offerta formativa mirata, capace di sostenere autonomia personale, competenze professionali e inclusione attiva nel mercato del lavoro.
Ferro e Scajola: investimento nel futuro, non misura assistenziale
Il vicepresidente e assessore alla Formazione Simona Ferro e l’assessore alla Programmazione del Fondo sociale europeo Marco Scajola hanno sottolineato che l’iniziativa conferma l’impegno della Liguria per un sistema formativo realmente inclusivo. Secondo gli assessori, si tratta di corsi finalizzati all’occupabilità e non di misure assistenziali.
Ferro e Scajola hanno richiamato anche la continuità con gli oltre 10 milioni di euro investiti nel 2025 per iniziative dello stesso tipo. Il nuovo finanziamento viene presentato come il risultato di un lavoro condiviso tra Regione, Alfa, aziende sanitarie territoriali e organismi formativi, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti ai ragazzi e alle loro famiglie.
Secondo intervento della road map da 23 milioni
Il provvedimento rappresenta il secondo tassello attuativo della road map semestrale approvata dalla Giunta regionale, dopo l’intervento dedicato all’apprendistato. Il piano, proposto da Ferro e Scajola, ha un valore complessivo di 23 milioni di euro e punta a rafforzare le politiche formative e occupazionali sostenute dal Fondo sociale europeo.
Prima dell’avvio dei corsi, previsto a settembre, Alfa procederà alla selezione degli organismi formativi accreditati che saranno incaricati dell’erogazione. Il bando per individuare i soggetti attuatori sarà pubblicato nel mese di giugno.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to