Ventimiglia, divieto di avvicinamento per stalking e lesioni
04/05/2026
Un uomo indagato per atti persecutori e lesioni personali aggravate è stato raggiunto da una misura cautelare eseguita dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ventimiglia, al termine di un’attività investigativa avviata dopo l’intervento della Polizia in un’abitazione della città. Il provvedimento, disposto dal Gip su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Imperia, prevede il divieto di avvicinamento alla persona offesa, l’applicazione del braccialetto elettronico, l’obbligo di mantenere una distanza di almeno 500 metri e il divieto assoluto di comunicazione con la donna.
L’intervento della Volante dopo la lite in casa
La vicenda è emersa il 13 aprile scorso, quando una pattuglia della Volante del Commissariato di Ventimiglia è intervenuta per sedare una lite tra due conviventi. Gli agenti, ascoltando la donna ancora scossa, hanno rilevato elementi compatibili con un’aggressione fisica e hanno disposto il suo trasporto al pronto soccorso di Bordighera, dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di 14 giorni.
In sede di denuncia, la vittima ha ricostruito l’evoluzione del rapporto, iniziato nell’aprile dell’anno precedente e proseguito con la convivenza dall’ottobre 2025. Secondo quanto riferito agli investigatori, la relazione sarebbe stata segnata fin dall’inizio da tensioni, minacce e comportamenti violenti, aggravati da frequenti episodi in cui l’uomo si sarebbe trovato in stato di ubriachezza. La donna ha raccontato di essere stata minacciata di morte qualora avesse deciso di interrompere il rapporto, anche con riferimenti all’uso di un coltello.
Minacce, gelosia e l’aggressione del 13 aprile
Le condotte contestate si sarebbero intensificate nel tempo, con insulti, minacce, percosse e lanci di bottiglie, in un clima reso più pesante da una gelosia definita dagli investigatori asfissiante. L’episodio che ha fatto scattare l’intervento della Polizia sarebbe avvenuto dopo un messaggio ricevuto dalla donna su Instagram: secondo la ricostruzione raccolta dagli agenti, l’uomo l’avrebbe colpita con un pugno all’occhio, provocandole un evidente ematoma.
Dopo l’aggressione, la donna è riuscita ad allontanarsi dall’abitazione e a contattare la Polizia di Stato. A seguito dell’intervento, è stata attivata con urgenza la procedura prevista dal Codice Rosso, con vigilanza sotto casa e immediati contatti con la Procura imperiese, così da predisporre un percorso di tutela in raccordo con l’autorità giudiziaria.
Le indagini del Commissariato e la misura del Gip
L’attività investigativa, coordinata dal dirigente del Commissariato di Ventimiglia, Vice Questore Paolo Arena, si è basata sulle informazioni raccolte, sull’acquisizione di precedenti annotazioni relative a interventi presso l’abitazione, sui referti medici e sulla valutazione delle dichiarazioni rese dalla persona offesa. Gli elementi raccolti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Imperia, che ha chiesto al Gip l’adozione della misura cautelare.
Il giudice ha quindi disposto il divieto di avvicinamento alla donna, con braccialetto elettronico, distanza minima di 500 metri e divieto di ogni forma di comunicazione. La Polizia di Stato ha rinnovato l’invito a non lasciare nel silenzio situazioni di violenza domestica e a chiamare tempestivamente il numero di emergenza 112 NUE, così da consentire l’attivazione dei protocolli di protezione previsti.
Il provvedimento è stato eseguito nella fase delle indagini preliminari. Il destinatario della misura è una persona sottoposta a indagini e, come previsto dall’ordinamento, deve essere considerato presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.