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Genova, tre giorni per la Giornata Mondiale degli Oceani

06/06/2026

Genova, tre giorni per la Giornata Mondiale degli Oceani

Da sabato 6 a lunedì 8 giugno 2026 Genova ospita la Giornata Mondiale degli Oceani con un programma diffuso di attività scientifiche, artistiche e divulgative dedicate alla conoscenza del mare, alla crisi climatica, alla biodiversità e alla tutela degli ecosistemi marini. L’iniziativa, promossa dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in occasione del World Oceans Day istituito dalle Nazioni Unite, porterà nel centro della città laboratori, talk, installazioni, performance, giochi educativi, mostre e percorsi immersivi rivolti a pubblici di tutte le età.

Il Villaggio del Mare nel cuore della città

Il centro della manifestazione sarà il Villaggio del Mare, allestito in largo Pertini con ingresso gratuito. L’apertura ufficiale è prevista sabato 6 giugno alle 17.30, dopo la cerimonia inaugurale in programma dalle 16 alle 17 nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi. Gli spazi del Villaggio proporranno laboratori scientifici, stand divulgativi, attività interattive, esperienze immersive e giochi educativi pensati per avvicinare il pubblico alle scienze marine, all’esplorazione oceanica e alle sfide legate alla sostenibilità.

La manifestazione, patrocinata dal Comune di Genova, dal Ministero dell’Università e della Ricerca, dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dalla Regione Liguria, ha ottenuto anche l’endorsement dell’UNESCO ed è stata riconosciuta tra le Ocean Decade Activities 2026. Un riconoscimento che conferma il valore scientifico e culturale di un appuntamento costruito per rendere accessibili temi complessi, dalla regolazione del clima da parte degli oceani all’inquinamento, dalla ricerca sottomarina alla fragilità degli ecosistemi mediterranei.

L’assessora all’Ambiente del Comune di Genova, Silvia Pericu, ha sottolineato il ruolo degli oceani nella vita del pianeta, ricordando la loro funzione nell’assorbimento dell’anidride carbonica e del calore in eccesso generato dai gas serra, nella produzione dell’ossigeno e nel sostegno a cibo e lavoro per miliardi di persone. La tre giorni organizzata dall’INGV, ha spiegato, punta soprattutto a trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza della crisi climatica in corso e delle azioni necessarie per proteggere il mare.

Talk, ricerca e divulgazione all’Auditorium Montale

All’Auditorium Montale del Teatro Carlo Felice si svolgerà il ciclo dei talk tematici, con incontri e seminari divulgativi dedicati al mare, all’impatto climatico, alla biodiversità, all’esplorazione oceanica e alla tutela degli ecosistemi. Sabato 6 giugno, dalle 18, il programma si aprirà con un intervento dedicato a Monica Montefalcone, figura legata alla ricerca marina, seguito da un focus su Smart Bay Santa Teresa, tra tecnologia ed ecosistemi. Alle 19.10 è previsto il panel “Mediterraneo sotto pressione: cosa racconta il mare sul cambiamento climatico”, con contributi di OGS-Ca’ Foscari, INGV e CNR ISMAR.

La serata del 6 giugno proseguirà con interventi su specie e habitat marini, tra cui “Savalia savaglia: l’oro del Mediterraneo” e un approfondimento sul restauro degli ecosistemi marini. Domenica 7 giugno il programma entrerà nel vivo con l’esplorazione geologica degli abissi oceanici, il cambiamento delle coste tra passato e futuro, la biodiversità batiale dei monti sottomarini, l’ecorobotica marina e l’intelligenza artificiale applicata all’ambiente.

Lunedì 8 giugno l’attenzione si sposterà su onde, misurazioni marine, memoria storica e sostenibilità. Sono previsti incontri su come si formano le onde e come prevederle, sulla misurazione del moto ondoso, sul terremoto del 1887 e sull’onda che invase la Liguria, oltre a un intervento dedicato al passaggio dalla vela al vapore e ai suoi risvolti tecnologici, economici, sociali e ambientali. La chiusura dei talk affronterà il tema dello spreco zero nel settore ittico, attraverso un caso studio dedicato al potenziale nascosto del pesce.

Arte, musica e dati scientifici nell’Ocean Stage

Accanto alla divulgazione scientifica, la Giornata Mondiale degli Oceani porterà a Genova un ampio programma artistico ospitato nella Galleria Carlo Felice e nella Galleria Giuseppe Siri. L’Ocean Stage proporrà musica, arti performative e installazioni capaci di raccontare il mare attraverso linguaggi contemporanei, trasformando dati scientifici, suoni sottomarini, immagini, materiali di recupero e percezioni sensoriali in esperienze aperte al pubblico.

Tra le performance principali figura “Overturning”, una composizione aperta ispirata all’AMOC, la grande corrente oceanica atlantica, in cui direzioni, profondità e velocità dei flussi marini diventano materia grafica e comportamento musicale. La performance traduce i movimenti oceanici in segnali, traiettorie e relazioni sonore, utilizzando anche strumenti costruiti con plastiche, frammenti industriali e residui raccolti sulle spiagge, trasformati in corpi risonanti e memoria acustica del rapporto tra attività umana e ambiente marino.

Il programma artistico comprende anche opere elettroacustiche e data-driven come “Disharmony”, basata su dati reali di temperatura del mare forniti dall’INGV, e “Oceans”, che utilizza la sonificazione dei dati climatici per rendere percepibili fenomeni normalmente invisibili. Altri lavori affrontano microplastiche, suoni abissali, inquinamento acustico, ciclo dell’acqua, onde, biodiversità e memoria del porto di Genova, costruendo un dialogo tra scienza, arte e responsabilità ambientale.

Mostre, teatro immersivo e attività per bambini

Il programma prevede anche la mostra fotografica “Mediterraneo: un confine sottile dove la terra incontra il mare”, allestita nel foyer dell’Auditorium Montale del Teatro Carlo Felice e aperta ogni giorno dalle 17.30. Le immagini accompagneranno il pubblico in un percorso visivo dedicato al rapporto tra terra e mare, con particolare attenzione alla fragilità dei paesaggi costieri e alla ricchezza degli ambienti mediterranei.

Tra gli appuntamenti più accessibili alle famiglie c’è lo spettacolo teatrale immersivo “Ariel e la figlia del mare”, dedicato alla salvaguardia dell’ambiente marino e alla sensibilizzazione sui temi della sostenibilità oceanica. Sabato 6 giugno sono previste repliche alle 18.30, 20.30 e 23.30, mentre domenica 7 e lunedì 8 giugno lo spettacolo sarà proposto alle 20.30, 22.30 e 23.30. Ogni replica avrà una durata di circa 15 minuti.

Le attività rivolte ai più piccoli saranno una parte centrale della manifestazione. Laboratori, EduGames, esperienze hands-on e percorsi tematici permetteranno a bambine e bambini di scoprire ecosistemi marini, biodiversità, inquinamento e suoni sottomarini del Mediterraneo. Alcune attività richiedono prenotazione attraverso le schede pubblicate sul sito ufficiale della manifestazione.

Una rete scientifica per raccontare il mare

Il World Oceans Day 2026 di Genova è organizzato dall’INGV insieme a enti di ricerca e università riuniti nella Joint Research Unit di EMSO Italia. La partecipazione di EMSO ERIC, infrastruttura di ricerca europea di cui l’INGV è capofila, evidenzia il contributo della comunità scientifica italiana nel panorama europeo della ricerca marina.

La manifestazione conferma il ruolo di Genova come città di mare e luogo naturale per ospitare un confronto pubblico sul futuro degli oceani. Le attività previste non si limiteranno a raccontare la bellezza dell’ambiente marino, ma inviteranno cittadini, studenti, famiglie e visitatori a interrogarsi sulle conseguenze dei comportamenti quotidiani, sull’impatto dell’inquinamento, sulla pressione climatica e sulla necessità di proteggere un patrimonio blu essenziale per la vita del pianeta.

Il Villaggio del Mare e gli spazi espositivi resteranno aperti fino alle 24 nelle tre giornate. Il programma completo, con le schede delle attività e le modalità di prenotazione per laboratori ed EduGames, è disponibile sul sito ufficiale giornatamondialedeglioceani.ingv.it.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to