Caricamento...

Liguria365 Logo Liguria365

Savignone, riapre la foresteria di Renesso: nuova funzione per la ex colonia montana

31/03/2026

Savignone, riapre la foresteria di Renesso: nuova funzione per la ex colonia montana

La nuova foresteria della ex colonia di Renesso apre una fase diversa per uno degli spazi più riconoscibili del territorio di Savignone, con un intervento che mette insieme recupero edilizio, servizi per l’accoglienza e valorizzazione di un contesto ambientale di particolare interesse. A inaugurare la struttura sono stati l’assessore regionale alla Rigenerazione urbana Marco Scajola e il sindaco Antonio Bigotti, in occasione della conclusione di un’opera resa possibile da un finanziamento regionale complessivo di 350mila euro.

L’obiettivo dell’intervento è chiaro: riportare a nuova vita una parte della storica colonia montana di Renesso, restituendola alla comunità con una funzione concreta, attuale e coerente con le esigenze del territorio. La scelta di puntare su una destinazione turistico-ricettiva risponde infatti a una logica precisa, perché nei piccoli comuni la qualità dell’accoglienza rappresenta spesso uno degli strumenti più efficaci per sostenere l’economia locale, allungare i tempi di permanenza dei visitatori e creare nuove occasioni di frequentazione durante tutto l’anno.

Un recupero edilizio pensato per accessibilità e ospitalità

La riqualificazione ha interessato in modo complessivo la foresteria, oggi riorganizzata come un unico volume efficiente e accessibile. Gli spazi interni sono stati ripensati per offrire funzionalità, comfort e una migliore fruibilità, con una distinzione netta tra area giorno e area notte. La zona comune, di circa 62 metri quadrati, comprende un salone e una cucina a vista attrezzata, oltre a servizi accessibili anche alle persone con disabilità.

La parte destinata al pernottamento occupa invece circa 152 metri quadrati e consente di ospitare fino a 14 posti letto, distribuiti in sei camere, tutte dotate di bagno. Anche in questo caso è stata prestata attenzione al tema dell’accessibilità, con soluzioni pensate per ampliare realmente la platea dei fruitori e rendere la struttura adatta a esigenze diverse, senza limitarsi a un adeguamento formale.

All’esterno, il progetto ha valorizzato il rapporto con il paesaggio che circonda il complesso. Giardino, viale alberato, fontanella, area lavatoi e spazi naturali sono stati recuperati e integrati in una visione più ampia, nella quale la struttura ricettiva non appare come un corpo isolato, ma come parte di un ambiente da vivere e riconoscere. In un’area come quella di Renesso, dove il contesto naturale costituisce uno degli elementi più forti dell’identità locale, anche questa componente assume un peso preciso nella qualità finale dell’intervento.

Rigenerazione urbana e prospettive per il territorio

Nel corso dell’inaugurazione, l’assessore Marco Scajola ha definito l’opera come un esempio concreto di come la rigenerazione urbana possa tradursi in benefici misurabili per le comunità locali. Il recupero del patrimonio esistente, in questa prospettiva, non coincide soltanto con il miglioramento fisico di un edificio, ma diventa un modo per rafforzare la vivibilità, ampliare i servizi e rendere più attrattivi anche i centri di dimensioni contenute. Scajola ha ricordato che, dal 2021 a oggi, nella sola provincia di Genova, sono stati finanziati 38 interventi per un totale di 8 milioni di euro, dato che colloca l’operazione di Savignone all’interno di una strategia territoriale più ampia.

Il sindaco Antonio Bigotti ha invece indicato il passaggio successivo, che riguarderà l’assegnazione della foresteria ad associazioni o soggetti privati attraverso un bando, una volta conclusa la fase delle manifestazioni di interesse. È un elemento rilevante, perché la sostenibilità di un progetto di questo tipo non dipende soltanto dalla qualità dei lavori eseguiti, ma anche dalla capacità di attivare una gestione stabile, capace di animare la struttura e inserirla in modo credibile nella vita economica e sociale del comune.

Accanto alla nuova foresteria, resta sullo sfondo una visione ancora più ampia, che riguarda la possibile riqualificazione della storica colonia con destinazione a residenza per anziani autosufficienti in cohousing. L’idea, richiamata dal sindaco, suggerisce una traiettoria interessante: fare della rigenerazione non una somma di cantieri separati, ma un disegno progressivo in cui turismo, socialità e servizi possano convivere dentro un unico progetto di rilancio locale.

Per Savignone, l’apertura della foresteria di Renesso segna dunque un passaggio concreto, con effetti che vanno oltre il valore simbolico dell’inaugurazione. C’è un edificio recuperato, c’è una nuova funzione pronta a entrare in attività e c’è, soprattutto, una porzione di territorio che torna a presentarsi con maggiore forza, mettendo a disposizione spazi, accoglienza e una prospettiva di utilizzo continuativo. Nei comuni dell’entroterra, dove ogni intervento ben calibrato può incidere in modo visibile sul tessuto locale, operazioni di questo tipo hanno un peso che supera la dimensione edilizia e diventa scelta di politica territoriale.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to