Rissa a Sampierdarena, due denunciati dalla Polizia di Stato: indagini in corso per identificare gli altri coinvolti
27/02/2026
Un intervento rapido delle volanti dell’UPGSP ha consentito alla Polizia di Stato di Genova di individuare e denunciare due uomini, di 24 e 28 anni, entrambi cittadini marocchini, ritenuti responsabili di una rissa aggravata avvenuta ieri mattina nel quartiere di Sampierdarena. Per il 28enne è scattata anche una sanzione per ubriachezza manifesta.
La segnalazione giunta alla sala operativa parlava di una colluttazione tra quattro persone. All’arrivo degli agenti sul posto, tuttavia, la scena appariva già in parte svuotata: tre dei soggetti coinvolti si erano allontanati, mentre il 24enne era rimasto a terra con una ferita al collo, esito evidente dello scontro appena avvenuto.
I sanitari intervenuti hanno disposto il trasporto del giovane in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale Villa Scassi. Dopo le cure necessarie, è stato dimesso con una prognosi di sette giorni. Le sue condizioni, pur richiedendo accertamenti, non sono risultate tali da destare preoccupazione clinica.
Le ricerche in zona e l’individuazione del secondo indagato
Raccolti i primi elementi descrittivi forniti dal richiedente, gli equipaggi hanno avviato immediatamente le ricerche nei dintorni. Dopo diversi passaggi nelle vie limitrofe, gli agenti hanno individuato in via Cantore il 28enne, seduto sul marciapiede e in evidente stato di alterazione alcolica. L’uomo è stato accompagnato in Questura per gli accertamenti di rito.
Entrambi sono stati denunciati per rissa aggravata. Al termine delle verifiche sulla loro posizione amministrativa, è emerso che risultavano irregolari sul territorio nazionale. Sono stati quindi messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione: per il 28enne è stata avanzata la richiesta di nulla osta all’espulsione, mentre al 24enne è stato notificato l’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.
Accertamenti in corso e acquisizione delle immagini
Le indagini proseguono per chiarire con precisione la dinamica dei fatti e identificare le altre due persone coinvolte nella rissa. A tal fine, sono state acquisite le immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadini e quelle di un esercizio commerciale situato nei pressi del luogo dell’episodio. I filmati potranno fornire elementi utili per ricostruire le fasi precedenti e successive alla colluttazione.
L’episodio riporta l’attenzione sulla necessità di interventi tempestivi in contesti urbani ad alta frequentazione, dove situazioni di conflitto possono degenerare rapidamente. In questo caso, l’immediata attivazione delle pattuglie ha consentito di assicurare i primi responsabili all’autorità giudiziaria e di avviare gli approfondimenti necessari.
Resta ferma la presunzione di innocenza degli indagati fino a eventuale sentenza definitiva.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to