Premio Paganini e Premio Bagutta insieme per il centenario: un ponte culturale tra Genova e Milano
02/03/2026
Un incontro tra due istituzioni che hanno attraversato un secolo di storia culturale italiana, ciascuna nel proprio ambito, ora riunite in un progetto condiviso. Il Premio Paganini e il Premio Bagutta annunciano una collaborazione inedita nel segno del dialogo tra musica e letteratura, con un appuntamento musicale previsto per il prossimo autunno.
L’iniziativa sarà presentata ufficialmente il 1° marzo a Palazzo Marino, in occasione della conferenza dedicata al programma delle celebrazioni per il centenario del Premio Bagutta, il più antico riconoscimento letterario italiano. A illustrarne i contenuti saranno il presidente del Premio Paganini Giovanni Panebianco, affiancato dal direttore artistico Nicola Bruzzo, insieme al sindaco di Milano Giuseppe Sala.
Due storie centenarie che si incontrano
Il dialogo tra il concorso violinistico più prestigioso al mondo e uno dei premi letterari simbolo della tradizione culturale italiana si configura come un ponte tra Genova e Milano, città che hanno contribuito in modo decisivo alla definizione del panorama artistico nazionale.
L’assessore alla Cultura del Comune di Genova ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa, evidenziando come il confronto tra il linguaggio universale della musica e la forza evocativa della parola scritta possa generare nuove opportunità di crescita e di scambio tra territori, competenze e visioni.
Anche Giovanni Panebianco ha espresso soddisfazione per la partecipazione del Premio Paganini alle celebrazioni del centenario del Bagutta, ringraziando Isabella Bossi Fedrigotti e Andrea Kerbaker per aver sostenuto l’idea di un dialogo tra libri e spartiti. Un progetto che ambisce a superare i confini disciplinari, valorizzando l’intreccio tra arti diverse.
Montale, filo ideale tra Milano e Genova
Il legame tra i due premi trova un riferimento storico di particolare suggestione nella figura di Eugenio Montale, genovese di nascita, milanese d’adozione e tra i più illustri giurati del Bagutta. Poeta tra i maggiori del Novecento, Montale fu anche profondo conoscitore e appassionato di musica, testimoniando quanto stretta possa essere la relazione tra parola e suono.
Francesco Micheli, storico sostenitore del Bagutta e componente del Comitato Paganini, ha osservato come letteratura e musica abbiano spesso camminato insieme nella storia culturale europea. Il gemellaggio tra i due premi, proprio nell’anno del centenario del Bagutta, assume dunque un valore emblematico.
Andrea Kerbaker, segretario generale del Premio Bagutta, ha richiamato proprio questo intreccio di biografie e città, sottolineando come il nuovo legame artistico tra Milano e Genova segua una traccia storica che non appare casuale, ma affonda le radici in una comune tradizione culturale.
Il progetto si inserisce in un calendario celebrativo che guarda al passato senza rinunciare a interrogare il presente. In un panorama culturale sempre più frammentato, la scelta di far dialogare due eccellenze italiane rappresenta un gesto di apertura e di continuità, capace di riaffermare il ruolo delle istituzioni culturali come luoghi di confronto e di costruzione di senso.
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