Nozze d’oro a Genova, oltre 500 coppie al Carlo Felice
26/05/2026
Oltre 500 coppie genovesi hanno celebrato questa mattina le nozze d’oro durante “50 anni insieme”, la manifestazione promossa dal Comune di Genova per rendere omaggio ai cittadini che hanno raggiunto i cinquant’anni di matrimonio. L’edizione ha coinvolto le coppie sposate tra il 1974 e il 31 maggio 1975, scelte tra le 2.200 invitate dall’amministrazione comunale.
La cerimonia tra San Lorenzo e il teatro Carlo Felice
La giornata si è aperta nella cattedrale di San Lorenzo con la celebrazione della Santa Messa. Dopo il momento religioso, gli invitati si sono trasferiti al teatro Carlo Felice, partner storico dell’iniziativa, dove la manifestazione è proseguita con un’esibizione artistica e con l’incontro istituzionale alla presenza della sindaca Silvia Salis e dell’assessore ai Servizi civici e demografici Emilio Robotti.
Il foyer e la platea del teatro hanno accolto coppie arrivate da diversi quartieri della città, molte accompagnate da figli, nipoti e familiari. Applausi, fotografie, abbracci e ricordi hanno scandito una mattinata costruita attorno a un traguardo privato che il Comune ha voluto riconoscere come patrimonio collettivo.
La manifestazione si è conclusa con il tradizionale augurio agli sposi e con il buffet allestito nel foyer del Carlo Felice, in un clima di partecipazione che conferma il forte legame tra l’appuntamento e la città.
Le parole della sindaca Silvia Salis
Dal palco del teatro, la sindaca Silvia Salis ha rivolto un saluto diretto alle coppie presenti, sottolineando il valore della durata, della pazienza e della capacità di affrontare insieme le difficoltà. Ha ricordato il ruolo dei nonni nel sostegno alle famiglie più giovani e il contributo che molte coppie continuano a offrire nella vita quotidiana di figli e nipoti.
La sindaca ha poi condiviso un ricordo personale, legato alla partecipazione dei suoi nonni alla stessa festa comunale per i loro cinquant’anni di matrimonio. Un’immagine familiare, fatta anche di discussioni e consuetudini ripetute nel tempo, che Salis ha richiamato per raccontare la profondità dei legami costruiti attraverso una vita condivisa.
«Con il vostro amore avete contribuito a far andare avanti questa città con rispetto e dedizione al lavoro», ha detto la sindaca, rivolgendo alle coppie un augurio per un anniversario vissuto non soltanto come ricorrenza, ma come occasione per guardare al percorso compiuto insieme.
Robotti: “Un punto di riferimento per la comunità”
L’assessore Emilio Robotti ha evidenziato il significato civile dell’iniziativa. Celebrare cinquant’anni di matrimonio, ha spiegato, significa riconoscere il ruolo che queste coppie hanno avuto nella crescita della comunità genovese, tra sacrifici, responsabilità condivise, momenti complessi e capacità di costruire continuità.
Per l’amministrazione comunale, “50 anni insieme” non è soltanto una cerimonia celebrativa. È un’occasione in cui la città riconosce il valore della cura reciproca, della coesione sociale e della solidarietà familiare, anche come esempio per le generazioni più giovani.
L’edizione di quest’anno conferma il peso simbolico di un appuntamento che Genova rinnova nel tempo, dando visibilità a coppie che hanno attraversato decenni di cambiamenti sociali, culturali e familiari mantenendo saldo il senso dell’unione.
Alla realizzazione dell’evento hanno contribuito diversi sponsor e soggetti del territorio: Conad, Fiumara, Helan Cosmesi di Laboratorio, Jolly Foto, Panarello, Squillari, Banca di Cherasco e l’Istituto scolastico Firpo-Buonarroti.
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