Caricamento...

Liguria365 Logo Liguria365

Maturità 2026, pubblicata l’ordinanza ministeriale con le regole dell’esame

02/04/2026

Maturità 2026, pubblicata l’ordinanza ministeriale con le regole dell’esame

Arriva il provvedimento che definisce il quadro operativo dell’esame di Stato 2026. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha emanato l’Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026, il testo che disciplina lo svolgimento della maturità per l’anno scolastico 2025/2026. L’ordinanza, indicata come in corso di registrazione presso i competenti organi di controllo, fissa dunque il riferimento normativo per studenti, scuole e commissioni chiamate a gestire una delle fasi più delicate del percorso secondario superiore.

La pubblicazione dell’atto rappresenta un passaggio atteso, perché consente agli istituti di avere un quadro formale entro cui organizzare gli adempimenti previsti e agli studenti di orientarsi con maggiore chiarezza rispetto alle modalità dell’esame. Insieme all’ordinanza è stato reso disponibile anche l’Allegato A con la griglia di valutazione del colloquio 2026, documento che assume un peso rilevante nella preparazione della prova orale e nella definizione dei criteri con cui verrà attribuito il punteggio.

Un passaggio centrale per scuole, commissioni e candidati

L’ordinanza ministeriale sull’esame di maturità non è un semplice atto amministrativo. È il documento che scandisce regole, procedure e riferimenti utili per tutte le componenti coinvolte. Per le scuole significa poter impostare in modo puntuale il lavoro preparatorio, dalla costituzione delle commissioni fino alla gestione delle fasi d’esame. Per gli studenti significa poter contare su una cornice definita, necessaria per affrontare la maturità con maggiore consapevolezza.

La pubblicazione, avvenuta con ultima revisione indicata al 1° aprile 2026, consente inoltre di consultare direttamente il testo ufficiale dell’ordinanza e i relativi allegati in formato PDF. È un elemento importante anche sotto il profilo della trasparenza, perché permette a dirigenti scolastici, docenti, famiglie e candidati di fare riferimento alla documentazione completa, evitando interpretazioni parziali o ricostruzioni non aderenti al testo ministeriale.

Attenzione sulla griglia del colloquio orale

Tra i materiali allegati, particolare rilievo assume la griglia di valutazione del colloquio. Si tratta di uno strumento decisivo, perché traduce in criteri concreti la valutazione della prova orale e aiuta a comprendere quali aspetti verranno presi in esame dalla commissione. Per gli studenti, leggere con attenzione questa griglia significa entrare nella logica dell’esame, capire come verranno osservate la capacità argomentativa, la padronanza dei contenuti, il collegamento tra discipline e la maturità espressiva complessiva.

La disponibilità anticipata del documento offre un margine utile anche ai docenti, che possono accompagnare gli studenti in una preparazione più mirata, non limitata allo studio delle singole materie ma orientata anche alla qualità dell’esposizione e alla tenuta del ragionamento durante il colloquio. In una prova che richiede chiarezza, autonomia e capacità di sintesi, conoscere i criteri ufficiali di valutazione può fare la differenza.

Con l’emanazione dell’Ordinanza Ministeriale n. 54, il percorso verso la maturità 2026 entra dunque nella sua fase più concreta. Per chi dovrà affrontare l’esame, il momento è quello giusto per consultare i documenti ufficiali, leggere con attenzione le indicazioni normative e impostare la preparazione su basi solide, coerenti con quanto previsto dal Ministero.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.