Liguria, firmato il protocollo per rafforzare l’educazione finanziaria nelle scuole
07/03/2026
Un accordo per diffondere in modo capillare l’educazione finanziaria tra gli studenti liguri e rafforzare le competenze economiche delle nuove generazioni. È stato firmato a Genova il nuovo protocollo di collaborazione tra Regione Liguria, Ufficio scolastico regionale e FEduF – la Fondazione per l’Educazione finanziaria e al risparmio promossa dall’Associazione bancaria italiana – con l’obiettivo di consolidare un percorso formativo dedicato alla cittadinanza economica nelle scuole di ogni ordine e grado.
Alla firma dell’intesa erano presenti anche alcuni studenti genovesi dell’istituto Einaudi-Casaregis-Galilei e dell’ente di formazione IeFP CIOFS-FP, coinvolti simbolicamente in un progetto che mira proprio a rafforzare la consapevolezza economica dei più giovani.
Liguria tra le regioni più avanzate nelle competenze finanziarie
L’iniziativa si inserisce in un contesto regionale che presenta dati incoraggianti sul piano delle competenze economico-finanziarie. Secondo l’Edufin Index 2024, la Liguria è l’unica regione italiana a non registrare differenze di genere in questo ambito: uomini e donne mostrano infatti lo stesso livello di preparazione, con un punteggio pari a 57 punti, superiore alla media nazionale che si attesta a 56.
Il vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Scuola e alle Pari opportunità, Simona Ferro, ha sottolineato come la firma del protocollo sia stata volutamente collocata nella settimana che precede la Giornata internazionale della donna dell’8 marzo, proprio per evidenziare il valore dell’educazione finanziaria come strumento di autonomia e di reale parità tra uomini e donne.
Il punteggio complessivo dell’Edufin Index regionale – pari anch’esso a 57 – colloca la Liguria tra le realtà più avanzate del Paese, anche se ancora al di sotto della soglia di sufficienza fissata a 60 punti. Nel dettaglio, il behavioural index, che misura i comportamenti concreti nella gestione del denaro e nella pianificazione economica, raggiunge quota 58, mentre l’awareness index, legato alle conoscenze teoriche, si ferma a 56.
Particolarmente significativo il dato che riguarda i giovani tra i 18 e i 34 anni: i liguri registrano un livello di competenze pari a 56 punti, superiore alla media dei loro coetanei italiani che si attesta a 52.
Percorsi formativi e progetti per studenti e docenti
Il protocollo firmato a Genova punta a costruire una strategia educativa stabile e articolata. Regione Liguria, Ufficio scolastico regionale e FEduF collaboreranno per portare nelle scuole attività formative dedicate agli studenti e iniziative di aggiornamento per gli insegnanti.
Tra le azioni previste figurano laboratori tematici sulla gestione responsabile del denaro, sulla sostenibilità economica, sull’imprenditorialità e sulla cittadinanza economica, oltre a progetti realizzati insieme a università, enti locali e organizzazioni del terzo settore.
Secondo Giovanna Boggio Robutti, direttrice della fondazione presieduta da Stefano Lucchini, il territorio ligure presenta caratteristiche particolarmente favorevoli per sviluppare iniziative di questo tipo, grazie ai risultati già raggiunti in termini di parità di genere e diffusione delle competenze economiche.
Il protocollo mira quindi a trasformare questi punti di forza in un sistema educativo strutturato, capace di offrire opportunità formative a tutte le scuole della regione.
L’educazione finanziaria, ormai inserita tra le competenze dell’educazione civica, rappresenta un elemento essenziale per la formazione dei cittadini. Il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Liguria, Antimo Ponticiello, ha evidenziato come il progetto permetterà alle scuole di proporre percorsi formativi in grado di rafforzare la consapevolezza, la responsabilità e la capacità decisionale degli studenti.
Alla firma del protocollo ha partecipato anche Furio Truzzi, presidente di Consumer’s Forum, in rappresentanza delle associazioni dei consumatori che collaborano con la fondazione nella diffusione della cultura economica sul territorio.
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