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Liguria, completato il piano PNRR per i centri per l’impiego: raggiunti tutti gli obiettivi nei 13 sportelli regionali

25/03/2026

Liguria, completato il piano PNRR per i centri per l’impiego: raggiunti tutti gli obiettivi nei 13 sportelli regionali

La Liguria rientra tra le undici regioni italiane indicate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per aver contribuito al raggiungimento del primo target nazionale previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, nell’ambito della Missione 5 – Inclusione e coesione. Il risultato riguarda il percorso di potenziamento dei centri per l’impiego e segna un passaggio rilevante nella riorganizzazione dei servizi pubblici dedicati al lavoro, alla formazione e all’incontro tra domanda e offerta professionale.

Secondo quanto comunicato, la Regione ha completato tutte le attività previste dal piano nei 13 centri per l’impiego presenti sul territorio regionale, raggiungendo il 100% degli obiettivi fissati. Si tratta di un traguardo che assume un valore concreto non soltanto sul piano amministrativo, ma anche per gli effetti che può produrre sulla qualità dei servizi rivolti a cittadini e imprese, in un contesto nel quale l’efficienza delle strutture pubbliche per il lavoro continua a rappresentare un nodo decisivo.

Un risultato che rafforza i servizi pubblici per il lavoro

A sottolineare la portata del risultato è stata la vicepresidente della Regione e assessore alle Politiche dell’occupazione Simona Ferro, che ha parlato di un passaggio importante nel rafforzamento dei servizi pubblici per il lavoro. L’obiettivo, nelle intenzioni della Regione, è duplice: da una parte migliorare l’occupabilità dei cittadini, dall’altra offrire un supporto più efficace alle imprese alla ricerca di personale.

Il raggiungimento del target nazionale viene quindi letto come il frutto di un lavoro che punta a rendere i centri per l’impiego più moderni, più organizzati e più capaci di rispondere alle esigenze attuali del mercato del lavoro. In questo quadro, la funzione dei CPI non viene limitata alla sola gestione amministrativa delle pratiche, ma si amplia fino a comprendere orientamento, analisi dei fabbisogni professionali, supporto alle aziende e valorizzazione delle competenze di chi cerca occupazione.

Formazione, osservatorio, sistemi informativi e comunicazione

Nel dettaglio, il programma ha riguardato alcune linee di intervento considerate centrali per il potenziamento complessivo del sistema. Un primo asse ha interessato la formazione degli operatori, pensata per rafforzare le competenze del personale e renderlo più preparato nell’affrontare le trasformazioni del lavoro e dei servizi connessi.

Un secondo ambito ha riguardato il potenziamento dell’Osservatorio del mercato del lavoro, strumento utile per leggere in maniera più puntuale l’andamento della domanda e dell’offerta e per migliorare la capacità di orientare politiche e interventi. A questo si aggiunge lo sviluppo dei sistemi informativi, elemento essenziale per una gestione più integrata ed efficiente dei dati, e il rafforzamento della comunicazione dei servizi, così da rendere più accessibili opportunità e strumenti sia ai cittadini sia alle imprese.

Questi interventi, presi nel loro insieme, delineano una trasformazione che non si limita alla dimensione strutturale delle sedi, ma coinvolge il funzionamento stesso dei centri per l’impiego. La modernizzazione dei servizi passa infatti anche dalla capacità di comunicare meglio, usare dati più affidabili, formare il personale e collegare in modo più efficace chi cerca lavoro e chi offre occupazione.

Un piano di riqualificazione da 30 milioni di euro dal 2021

La Regione colloca questo risultato dentro un percorso più ampio avviato già dal 2021, quando è partito un piano di riqualificazione da 30 milioni di euro destinato ai centri per l’impiego liguri. Di questa cifra, oltre 11 milioni di euro sono stati riservati all’ammodernamento delle sedi, con l’obiettivo di migliorare gli spazi, l’organizzazione e la qualità complessiva dell’accoglienza e dei servizi.

Secondo Ferro, gli interventi realizzati hanno inciso in modo sensibile sul miglioramento dei servizi offerti e, insieme all’impegno degli uffici regionali, hanno contribuito in maniera determinante al raggiungimento dei target fissati dal Governo nell’ambito della Missione 5 del PNRR. È una sottolineatura che mette in evidenza un punto preciso: i risultati amministrativi non arrivano soltanto dalla disponibilità di risorse, ma anche dalla capacità degli apparati regionali di tradurle in azioni organizzate e verificabili.

Per la Liguria, il completamento del piano nei tredici centri per l’impiego rappresenta dunque un passaggio di consolidamento della propria rete pubblica del lavoro. La sfida, ora, sarà fare in modo che questo traguardo non resti confinato nella dimensione dei target raggiunti, ma produca effetti tangibili nella vita quotidiana di chi si rivolge ai servizi per trovare occupazione, riqualificarsi o costruire un rapporto più diretto ed efficace con il mercato del lavoro regionale.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.