Genova, Orienta-Mondi sostiene 858 persone di 53 nazionalità
29/04/2026
A Genova è stato presentato “Orienta-Mondi. Azioni per una Genova inclusiva e plurale”, progetto nato da un percorso di coprogettazione promosso nel 2025 dal Comune per rafforzare il sistema cittadino di accoglienza, orientamento e supporto rivolto alle persone con background migratorio. Tra settembre e dicembre 2025 l’iniziativa ha già supportato 858 persone, appartenenti a 53 nazionalità diverse.
Una rete di sportelli per accesso ai diritti e autonomia
Il progetto prevede la creazione di una rete strutturata di sportelli diffusi sul territorio cittadino, pensati per facilitare l’accesso ai servizi, promuovere l’inclusione sociale e accompagnare le persone nei percorsi di autonomia. Gli sportelli offriranno informazione e orientamento, supporto burocratico e legale, accompagnamento ai servizi pubblici, orientamento al lavoro e alla formazione, sostegno scolastico e alfabetizzazione digitale.
L’assessora al Welfare Cristina Lodi ha definito “Orienta-Mondi” un investimento concreto sulla coesione sociale della città. Secondo l’assessora, la rete di servizi integrati serve a rafforzare la capacità di Genova di essere una comunità accogliente, capace di garantire accesso ai diritti e opportunità reali alle persone che la abitano.
Il progetto nasce in un contesto cittadino in cui la popolazione di origine straniera supera le 100mila unità, con bisogni diversificati e nuove criticità legate all’invecchiamento, alla precarietà lavorativa e alle difficoltà di accesso ai servizi.
Attenzione ai soggetti vulnerabili e osservatorio sui fenomeni migratori
Una parte centrale dell’intervento riguarda le persone più fragili: richiedenti asilo, titolari di protezione internazionale, minori stranieri non accompagnati prossimi alla maggiore età, neomaggiorenni e famiglie in ricongiungimento. Per questi profili il progetto prevede un supporto continuativo, personalizzato e coordinato con i servizi territoriali.
Accanto alle attività operative, “Orienta-Mondi” prevede la creazione di un osservatorio sui fenomeni migratori e di un sistema strutturato di raccolta dati. L’obiettivo è migliorare la conoscenza del contesto locale, intercettare i bisogni emergenti e orientare in modo più efficace le politiche pubbliche.
Per Pippo Rossetti, presidente della Federazione Regionale Solidarietà e Lavoro, capofila della rete, il percorso rappresenta un’occasione per migliorare la qualità dei servizi e il processo di integrazione. Il lavoro di rete con i servizi sociali del Comune viene indicato come uno degli elementi che hanno permesso di innovare metodo e contenuti della progettazione sociale.
I primi dati: permessi di soggiorno, cittadinanza e lavoro
Nel periodo settembre-dicembre 2025 il progetto ha raggiunto 858 persone, con un sostanziale equilibrio di genere: 49,4% donne e 50,6% uomini. Le nazionalità rappresentate sono 53, con presenze principali da Marocco, Senegal, Nigeria, Perù, Ecuador, Bangladesh e Albania.
Dal punto di vista anagrafico prevalgono gli adulti sopra i 30 anni, pari al 79% dell’utenza. I giovani fino a 30 anni rappresentano il 16%, mentre i minori sono il 5%. Le prestazioni più richieste hanno riguardato le pratiche per il permesso di soggiorno, 403 casi, seguite dalle pratiche per la cittadinanza, 256, dall’orientamento e supporto al lavoro, 130, e dai servizi nell’area istruzione, 47.
Terzo Settore e Comune insieme per una rete integrata
“Orienta-Mondi” si fonda su un approccio multidimensionale e partecipativo, con monitoraggio continuo dei bisogni, spazi di ascolto, potenziamento dei servizi esistenti e sviluppo di nuove iniziative. Tra le attività previste figurano percorsi di inserimento lavorativo, mediazione linguistico-culturale, distribuzione di materiali informativi multilingue, supporto all’autonomia abitativa e formazione degli operatori.
L’iniziativa è realizzata con una rete articolata di realtà del Terzo Settore: Federazione Regionale Solidarietà e Lavoro ETS, Agorà Società Cooperativa Sociale, ARCI Solidarietà Genova ODV, Centro Studi Medi Migrazioni nel Mediterraneo APS, Società Cooperativa Sociale S.A.B.A. Onlus, La Salle Società Cooperativa Sociale Onlus, Il Melograno Cooperativa Sociale Onlus, Dono Società Cooperativa Sociale Onlus e Il Biscione Società Cooperativa Sociale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to