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Genova, nascondeva cocaina nel vano contatore: arrestato 43enne

27/02/2026

Genova, nascondeva cocaina nel vano contatore: arrestato 43enne

La Polizia di Stato di Genova ha arrestato un cittadino albanese di 43 anni con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato inoltre denunciato per falso materiale. Vale per l’indagato il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

L’operazione è stata condotta dagli investigatori della Sezione Contrasto al Crimine Diffuso della Squadra Mobile, al termine di un’attività investigativa avviata dopo la segnalazione di un insolito via vai nei pressi di un caseggiato nel quartiere di San Fruttuoso.

La droga nascosta nel pianerottolo

Attraverso servizi di appostamento, gli agenti hanno ricostruito una modalità di occultamento ritenuta funzionale allo spaccio: la cocaina, suddivisa in piccoli cilindri, veniva nascosta all’interno del vano di un contatore elettrico situato sul pianerottolo dell’abitazione del 43enne. Gli involucri sarebbero poi stati recuperati dallo stesso e consegnati agli acquirenti direttamente al piano, evitando così di detenere stabilmente la sostanza in casa.

Nel pomeriggio di ieri, gli operatori si sono appostati lungo le scale dello stabile e hanno atteso il momento in cui l’uomo è stato visto uscire sul pianerottolo per armeggiare nei pressi del vano contatore e sul soffitto dell’ascensore. A quel punto si sono qualificati e sono intervenuti.

Sequestrati 20 grammi di cocaina e 2.000 euro

Nel corso del controllo sono stati rinvenuti complessivamente 24 involucri di cocaina, per un peso totale di circa 20 grammi. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di sequestrare anche circa 2.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Durante gli accertamenti è stata inoltre trovata una patente di guida albanese intestata al 43enne, risultata palesemente falsa. Per questo motivo è scattata anche la denuncia per falso materiale.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato associato alla casa circondariale di Marassi, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che dovrà valutare la sua posizione nelle sedi competenti.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.