Genova, Festival Sviluppo Sostenibile all’Acquario sul Mediterraneo
19/05/2026
Mercoledì 20 maggio, alle 9, l’Acquario di Genova ospiterà la tappa genovese del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026, dedicata al rapporto tra biodiversità, crisi climatica ed economia nel Mediterraneo. L’incontro, intitolato “Nel blu, dipinto di blu. Tutelare la natura e generare prosperità: clima, biodiversità ed economia nel Mediterraneo”, riunirà istituzioni, scienziati, imprese, mondo della ricerca e società civile in una giornata di confronto sulla blue economy.
Il Mediterraneo al centro del dibattito
La tappa di Genova si inserisce nel programma nazionale promosso da ASviS per il Festival dello Sviluppo Sostenibile. La scelta dell’Acquario non è casuale: il complesso rappresenta uno dei luoghi simbolo della conoscenza e della valorizzazione dell’ambiente marino, in una città storicamente legata al mare e alle sue economie.
Il focus dell’incontro sarà il Mediterraneo, descritto come spazio geografico, culturale ed economico essenziale per l’Italia, ma anche come ecosistema fragile, sottoposto a pressioni crescenti. La crisi climatica, la perdita di biodiversità, l’uso delle risorse marine e la trasformazione dei sistemi produttivi impongono una riflessione sul modo in cui tutela ambientale e sviluppo possano procedere insieme.
La biodiversità marina e costiera sarà affrontata non soltanto come patrimonio naturale da proteggere, ma come condizione per il benessere delle persone, la resilienza dei territori e la tenuta delle economie locali. In questa prospettiva, il mare diventa un campo di prova per politiche capaci di unire ricerca scientifica, innovazione tecnologica, responsabilità economica e interesse collettivo.
Blue economy tra lavoro, impresa e tutela della natura
Al centro della giornata ci sarà il ruolo della blue economy, intesa come spazio in cui far convergere sostenibilità ambientale e crescita economica. Il confronto partirà da una sfida concreta: valorizzare le opportunità offerte dal mare in termini di lavoro, impresa, logistica, energia, conoscenza e servizi ecosistemici, evitando al tempo stesso che lo sfruttamento delle risorse comprometta il capitale naturale da cui dipende ogni prospettiva di sviluppo.
La tappa genovese intende quindi mettere in dialogo competenze e punti di vista differenti. Il programma prevede la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del settore privato, del mondo scientifico e della società civile, chiamati a discutere criticità, buone pratiche e traiettorie possibili per il Mediterraneo e per il Paese.
L’obiettivo è costruire un confronto multidisciplinare sulle trasformazioni in corso e sulle risposte necessarie. La transizione ecologica, nella visione proposta dal Festival, richiede alleanze ampie, fondate sulla conoscenza e orientate a soluzioni capaci di tenere insieme competitività, protezione degli ecosistemi e qualità della vita.
Registrazioni aperte per pubblico e stampa
L’evento si svolgerà all’Acquario di Genova e avrà inizio alle ore 9. Sono disponibili modalità di registrazione separate per pubblico e stampa attraverso i moduli online indicati sulla pagina ufficiale della tappa genovese del Festival.
Il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 conferma così Genova come sede di un appuntamento centrato sul mare e sul futuro del Mediterraneo. La città ligure diventa luogo di confronto su una questione che riguarda ambiente, economia, lavoro, politiche pubbliche e responsabilità collettiva: come generare prosperità senza consumare le basi naturali che la rendono possibile.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.