Genova, Electropark 2026 porta 50 artisti da 25 Paesi
04/06/2026
La quindicesima edizione di Electropark porterà a Genova un mese di musica elettronica, arti performative, ricerca sonora e progetti transdisciplinari. Il festival si svolgerà dal 5 giugno al 5 luglio, con eventi distribuiti in diversi luoghi della città e la partecipazione di 50 artisti provenienti da 25 Paesi.
Il tema “Outer Space” tra musica, corpi e immaginari
Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà “Outer Space”, tema ispirato al film “Space is the Place” di Sun Ra. Lo spazio viene proposto come luogo simbolico e creativo di incontro tra musica, corpi, linguaggi artistici e immaginari culturali.
Il programma avrà una forte connotazione transnazionale e gender diverse. Concerti, live, dj set, performance, workshop e attività di ricerca costruiranno un percorso multidisciplinare nel quale musica elettronica, teatro, arti visive, pratiche di danza e club culture dialogheranno con gli spazi urbani e culturali della città.
La struttura diffusa del festival coinvolgerà una rete di istituzioni e luoghi culturali genovesi, trasformando Genova in un laboratorio aperto alla sperimentazione contemporanea. L’obiettivo è portare il pubblico dentro esperienze che superano il formato tradizionale dello spettacolo, valorizzando la contaminazione tra discipline e comunità artistiche.
Montanari: Genova laboratorio a cielo aperto
Per l’assessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari, Electropark si conferma un presidio culturale capace di trasformare la città in un laboratorio a cielo aperto per le arti performative e la musica elettronica. La presenza di artisti da 25 Paesi, ha sottolineato, stimola un dialogo transnazionale che attraversa spazi culturali e comunità locali.
Secondo Montanari, la forza del festival risiede nella sua natura multidisciplinare e nella capacità di fare rete con il territorio. La programmazione, che unisce ricerca sonora, arti visive e danza, contribuisce a collocare Genova tra le città attente alle avanguardie della sperimentazione contemporanea.
La collaborazione con il sistema culturale cittadino diventa quindi parte essenziale dell’identità del festival, che non si limita a ospitare eventi ma costruisce relazioni tra artisti, pubblico, istituzioni e luoghi della città.
Garzarelli: appuntamento di riferimento per la cultura contemporanea
Il consigliere delegato ai Grandi Eventi del Comune di Genova, Lorenzo Garzarelli, ha evidenziato il valore della programmazione diffusa, delle anteprime nazionali e della line-up internazionale. Electropark, ha spiegato, è ormai un appuntamento di riferimento nel panorama culturale contemporaneo, capace di portare a Genova protagonisti della scena internazionale.
Per Garzarelli, il festival testimonia la qualità organizzativa, la capacità progettuale e la vivacità culturale presenti in città. Manifestazioni di questo tipo contribuiscono a consolidare l’identità di Genova come luogo in cui nascono e crescono progetti culturali ambiziosi, riconosciuti anche oltre i confini locali.
Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale di Electropark, insieme alle informazioni sui biglietti. Per un mese, dal 5 giugno al 5 luglio, Genova ospiterà così un percorso artistico che intreccia musica elettronica, performance, ricerca e visioni contemporanee, confermando il festival come una delle esperienze più originali della scena culturale cittadina.
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