Genova, arrestato 29enne per spaccio di cocaina durante un controllo della Polizia
12/03/2026
Un controllo di routine della Polizia di Stato si è trasformato in un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere di San Martino, a Genova. Gli agenti della squadra volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (UPGSP) hanno fermato un uomo di 29 anni, cittadino albanese, trovato in possesso di cocaina già suddivisa in dosi e di materiale riconducibile all’attività di spaccio.
L’episodio si è verificato nel corso di un ordinario servizio di pattugliamento lungo corso Gastaldi, una delle arterie principali della zona orientale della città. Durante il passaggio della pattuglia, gli operatori hanno notato il giovane alla guida di un’autovettura e hanno deciso di procedere a un controllo per verificare la sua posizione.
Il controllo della Polizia e il ritrovamento della droga
Nel momento dell’identificazione, gli agenti hanno eseguito un accertamento più approfondito che ha portato al ritrovamento di diverse dosi di cocaina. In particolare, il 29enne aveva con sé sette confezioni termosaldate contenenti complessivamente circa quattro grammi di sostanza stupefacente.
Oltre alla droga, gli agenti hanno sequestrato anche una somma di denaro pari a 640 euro, suddivisa in banconote di piccolo taglio. Secondo gli investigatori, la modalità di suddivisione del denaro potrebbe essere compatibile con proventi derivanti dall’attività di spaccio al dettaglio.
Durante il controllo è stato inoltre rinvenuto materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi, insieme a un foglio con annotazioni di nomi e importi, redatto in uno stile simile a una contabilità. Elementi che, nel loro complesso, hanno rafforzato i sospetti degli operatori riguardo a una possibile attività di vendita di sostanze stupefacenti.
Arresto e processo per direttissima
Alla luce degli elementi raccolti durante il controllo, il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il 29enne, risultato senza fissa dimora, è assistito dall’avvocato Elisabetta Bubba. Come previsto dalla procedura, l’uomo sarà sottoposto a processo per direttissima nella mattinata odierna davanti all’autorità giudiziaria competente.
L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio svolta quotidianamente dalle pattuglie della Polizia di Stato, impegnate nel contrasto allo spaccio di droga e nella prevenzione dei reati nelle aree urbane.
Resta in ogni caso valida la presunzione di innocenza nei confronti dell’indagato fino all’eventuale accertamento definitivo di responsabilità con sentenza passata in giudicato.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to