Genova, aggredisce gli agenti e danneggia una porta della Questura: arrestato un 31enne
16/03/2026
Un episodio di violenza nei confronti delle forze dell’ordine si è verificato nella serata di ieri a Genova, nei pressi del terminal traghetti. Un uomo di 31 anni, cittadino rumeno, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, oltraggio a pubblico ufficiale, danneggiamento e rifiuto di fornire le proprie generalità. Nei suoi confronti è stata inoltre contestata la violazione legata allo stato di ubriachezza.
L’intervento degli agenti è avvenuto intorno alle 20.50 in piazzale Iqbal Masih, dopo la segnalazione giunta alla sala operativa della Questura. Il personale del punto vendita all’interno del centro commerciale del terminal traghetti aveva richiesto l’intervento delle forze dell’ordine a causa della presenza di un cliente che si rifiutava di lasciare il locale nonostante l’orario di chiusura.
L’intervento della polizia al terminal traghetti
Secondo quanto ricostruito dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (UPGSP), l’uomo si trovava seduto a un tavolino mentre consumava una birra. Invitato più volte ad alzarsi e ad allontanarsi dal locale per consentire la chiusura dell’attività commerciale, avrebbe reagito con atteggiamenti ostili.
Gli operatori intervenuti sul posto hanno tentato inizialmente di gestire la situazione con modalità concilianti, cercando di convincerlo ad uscire spontaneamente dal locale. La situazione, tuttavia, si è rapidamente aggravata: il trentunenne ha iniziato a rivolgere frasi ingiuriose e minacciose nei confronti degli agenti.
Nel momento in cui gli operatori hanno deciso di accompagnarlo verso la vettura di servizio per procedere agli accertamenti, l’uomo avrebbe opposto resistenza, strattonando gli agenti e colpendoli durante le fasi dell’intervento.
Aggressione agli agenti e danneggiamento in Questura
L’aggressione ha provocato lesioni agli operatori intervenuti, che hanno riportato una prognosi complessiva di sette giorni. Nonostante l’accompagnamento negli uffici della Questura, il comportamento dell’uomo non si sarebbe placato.
Una volta all’interno degli uffici di polizia, il trentunenne avrebbe continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo, rifiutandosi di fornire le proprie generalità e danneggiando una porta della struttura. La situazione ha portato gli agenti a procedere con l’arresto.
Secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, il soggetto risulta già noto alle forze dell’ordine per episodi analoghi. La sua posizione è ora al vaglio della Divisione Anticrimine della Questura di Genova per eventuali ulteriori provvedimenti.
Nella giornata di domani l’uomo sarà condotto davanti all’autorità giudiziaria con il rito per direttissima. La difesa è affidata all’avvocato Fiore Federico.
Come previsto dalla normativa vigente, resta valida la presunzione d’innocenza fino all’eventuale sentenza definitiva.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to