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Genova aderisce al progetto ANCI contro lo sfruttamento lavorativo

14/03/2026

Genova aderisce al progetto ANCI contro lo sfruttamento lavorativo

La Comune di Genova entra nella sperimentazione nazionale dedicata all’emersione dello sfruttamento lavorativo e al sostegno delle vittime. La decisione è stata presa dalla giunta comunale su proposta dell’assessorato al Welfare, che ha scelto di aderire al progetto “Emersione dello sfruttamento lavorativo e presa in carico delle vittime: la sperimentazione nazionale di ANCI con i comuni della rete SAI”.

L’iniziativa, promossa dall’ANCI, coinvolgerà dieci città italiane selezionate nell’ambito della Rete SAI, il sistema nazionale di accoglienza e integrazione destinato a richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.

Per la realizzazione del progetto sarà sottoscritta una convenzione tra il Comune di Genova e ANCI, che permetterà di attivare percorsi strutturati di assistenza e inclusione.

Percorsi di lavoro e integrazione per le vittime di sfruttamento

La sperimentazione ha l’obiettivo di favorire l’emersione delle situazioni di sfruttamento lavorativo, offrendo alle persone coinvolte strumenti concreti per ricostruire un percorso di autonomia.

Il progetto prevede la presa in carico integrata dei titolari di permesso di soggiorno, attraverso programmi personalizzati che includono:

  • orientamento professionale

  • percorsi di formazione e riqualificazione

  • accompagnamento all’inserimento lavorativo

  • servizi di mediazione culturale e supporto sociale.

Le misure attive del lavoro rappresentano l’elemento centrale dell’iniziativa, affiancate da interventi destinati a facilitare l’integrazione nel contesto sociale e nel mercato del lavoro.

Un approccio che va oltre la prima accoglienza

Secondo l’assessorato al Welfare, l’adesione al progetto si inserisce in una visione più ampia delle politiche migratorie locali. L’obiettivo dell’amministrazione è sviluppare percorsi che non si limitino alla prima accoglienza, ma che favoriscano una reale integrazione sociale e lavorativa.

Particolare attenzione sarà rivolta alle persone vittime di caporalato e sfruttamento lavorativo, fenomeni che colpiscono soprattutto lavoratori stranieri impiegati in contesti informali o precari.

Attraverso questa sperimentazione il Comune intende rafforzare la rete di servizi dedicati a queste situazioni, ampliando gli strumenti a disposizione delle istituzioni per individuare i casi di sfruttamento e accompagnare le vittime verso un percorso di autonomia.

Una rete nazionale di comuni per contrastare lo sfruttamento

Il progetto ANCI nasce con l’obiettivo di costruire una rete di amministrazioni locali in grado di intervenire in modo coordinato su un fenomeno complesso come lo sfruttamento lavorativo.

La partecipazione della città di Genova alla sperimentazione consentirà di sviluppare nuove pratiche operative e modelli di intervento replicabili anche in altri territori, rafforzando il ruolo dei comuni nel contrasto alle forme di lavoro irregolare e nella tutela dei diritti dei lavoratori più vulnerabili.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.