Genova, 500 mila euro per i versanti in frana: via libera alla seconda annualità dell’Accordo Quadro
22/03/2026
Un investimento mirato per rafforzare la sicurezza del territorio e garantire interventi rapidi in caso di emergenze idrogeologiche. La Giunta comunale di Genova ha approvato la seconda annualità dell’Accordo Quadro dedicato alla gestione dei versanti in frana, sbloccando per il 2026 risorse pari a 500.000 euro.
Il provvedimento, proposto dall’assessore ai Lavori Pubblici e Protezione Civile, nasce con l’obiettivo di assicurare una risposta tempestiva agli effetti di eventi alluvionali e criticità improvvise, evitando i tempi lunghi legati alle procedure di gara tradizionali.
Interventi rapidi e manutenzione straordinaria
L’Accordo Quadro rappresenta uno strumento operativo che consente all’amministrazione di intervenire senza ritardi su situazioni di emergenza, attivando direttamente lavori di manutenzione straordinaria non programmabili.
Si tratta di una modalità già consolidata, che permette di affrontare in maniera più efficace le fragilità del territorio genovese, storicamente esposto a fenomeni di dissesto idrogeologico.
L’investimento per il 2026 sarà finanziato quasi interamente attraverso mutui dedicati, per circa 492 mila euro, mentre la restante quota sarà coperta con risorse comunali.
Tecniche a basso impatto ambientale al centro della strategia
Uno degli elementi qualificanti della nuova annualità riguarda la scelta di privilegiare interventi di ingegneria naturalistica, con un approccio orientato alla sostenibilità ambientale.
Tra le soluzioni previste figurano terre armate, palificate in legname, gabbioni e canalette per la gestione delle acque piovane, oltre al riutilizzo dei materiali lapidei già presenti sul posto. L’obiettivo è ridurre l’impatto sul paesaggio e limitare l’utilizzo del cemento, mantenendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza.
Le opere strutturali più invasive, come muri in cemento armato o micropali, saranno utilizzate solo nei casi in cui risultino indispensabili per la tutela della pubblica incolumità.
Resilienza territoriale e sicurezza delle vallate
Il provvedimento si inserisce all’interno del Programma Triennale dei Lavori Pubblici e conferma la centralità delle politiche di prevenzione e messa in sicurezza del territorio.
Per Genova, caratterizzata da un equilibrio delicato tra ambiente urbano e conformazione naturale, la gestione dei versanti rappresenta una priorità strategica. L’adozione di strumenti flessibili e di tecniche sostenibili consente di coniugare rapidità di intervento e rispetto dell’ecosistema.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to