Generazione Terra 2026, domande al via dal 22 aprile: fondi per l’acquisto di terreni agricoli
24/03/2026
Si aprirà mercoledì 22 aprile 2026 alle ore 12 lo sportello telematico per la presentazione delle domande relative a Generazione Terra 2026, la misura destinata a favorire l’acquisto di terreni agricoli da parte dei giovani. La finestra per accedere alle agevolazioni resterà attiva fino alle ore 12 di venerdì 19 giugno 2026, secondo un calendario definito che regolerà tempi e modalità di invio delle istanze.
L’iniziativa dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 120 milioni di euro, con una riserva del 10 per cento destinata alle operazioni fondiarie localizzate nelle aree interne o montane. Si tratta di una misura che punta a sostenere il ricambio generazionale in agricoltura e a rafforzare la struttura delle imprese guidate da giovani, offrendo un sostegno concreto sia a chi vuole ampliare un’azienda già esistente sia a chi intende avviare una nuova attività agricola come capo azienda.
Calendario dello sportello e criteri di priorità
Le domande potranno essere presentate attraverso lo sportello telematico, che nel primo giorno di apertura sarà accessibile dalle 12 alle 18. Nei giorni successivi, il servizio resterà attivo nei feriali, dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 18. L’ultimo giorno utile, quello del 19 giugno, lo sportello sarà invece disponibile dalle 9 alle 12.
Un aspetto particolarmente rilevante riguarda la priorità nella fase di istruttoria. La data e l’ora di convalida della domanda costituiranno infatti l’elemento che determinerà l’ordine di esame delle richieste. In altre parole, le istanze verranno valutate seguendo il criterio cronologico di convalida, un dettaglio che assegna grande importanza alla tempestività e alla corretta finalizzazione della procedura.
È previsto inoltre un requisito formale preciso per la sottoscrizione della domanda: il documento dovrà essere firmato con firma elettronica esclusivamente in modalità PAdES. Si tratta di una condizione tecnica che i richiedenti dovranno rispettare con attenzione per evitare irregolarità nella presentazione.
A chi si rivolge Generazione Terra 2026
La misura è destinata ai giovani di età non superiore a 41 anni che intendono investire nel settore agricolo attraverso l’acquisto di terreni. Il finanziamento può coprire fino al 100 per cento del prezzo di acquisto, rendendo l’intervento particolarmente significativo per chi incontra difficoltà ad accedere alla proprietà fondiaria, uno degli ostacoli più frequenti per l’ingresso o il consolidamento nel comparto agricolo.
Le finalità della misura sono due. Da una parte, Generazione Terra consente di ampliare la superficie di un’azienda agricola già esistente; dall’altra, offre la possibilità di avviare una nuova iniziativa imprenditoriale in agricoltura, purché il beneficiario assuma il ruolo di capo azienda. È una distinzione importante, perché amplia il raggio d’azione dello strumento e lo rende utile sia per realtà già operative sia per giovani che vogliono costruire da zero il proprio percorso imprenditoriale.
Le tempistiche restano legate al via libera europeo
Le date di apertura e chiusura dello sportello, pur essendo già state comunicate, restano comunque vincolate alle tempistiche previste dalla Commissione europea per la comunicazione in esenzione della misura. È un passaggio amministrativo che incide direttamente sulla piena operatività del calendario e che richiede quindi attenzione da parte degli interessati, chiamati a seguire eventuali aggiornamenti ufficiali.
Nel complesso, Generazione Terra 2026 si presenta come uno degli strumenti più rilevanti per favorire l’accesso alla terra da parte delle nuove generazioni, sostenendo un comparto che ha bisogno di investimenti, progettualità e nuove competenze. La combinazione tra copertura finanziaria elevata, sostegno all’acquisto dei terreni e attenzione ai territori interni e montani rende la misura particolarmente significativa anche sul piano dello sviluppo territoriale, oltre che su quello strettamente agricolo.
Per i potenziali beneficiari, la fase che precede l’apertura dello sportello sarà decisiva per predisporre correttamente tutta la documentazione necessaria e arrivare pronti al momento della convalida. In una procedura che premia l’ordine cronologico, ogni dettaglio tecnico e ogni tempismo possono incidere in modo concreto sulle possibilità di accesso alle agevolazioni.
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