Confagricoltura Liguria: pagamenti in arrivo per gli investimenti delle aziende agricole
17/02/2026
Entro la fine di febbraio saranno liquidate tutte le domande di contributo rimaste inevase alla fine del 2025, con particolare riferimento agli investimenti strutturali realizzati dalle aziende agricole liguri. È quanto Confagricoltura Liguria ha appreso nel corso dei consueti incontri istituzionali con AGEA – l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura – e con la Regione Liguria.
La conferma riguarda le istanze che avevano già completato l’iter istruttorio e ottenuto esito positivo nel sistema informatico, ma che non erano state ancora messe in pagamento per ragioni tecniche legate alla fase di transizione tra il precedente e il nuovo Programma di Sviluppo Rurale.
Il nodo della transizione tra i programmi
«Questa conferma – sottolinea il presidente di Confagricoltura Liguria, Luca De Michelis – è il risultato di una collaborazione costante con Regione Liguria, i suoi uffici, il Ministero dell’Agricoltura e AGEA. Possiamo rassicurare le aziende che hanno concluso con successo i propri investimenti e ottenuto il via libera alle relative domande di pagamento: la liquidazione è ormai imminente».
Le pratiche in questione rientravano nella fase di passaggio tra la vecchia e la nuova programmazione dello sviluppo rurale, un momento che ha richiesto l’adeguamento degli applicativi informatici necessari per consentire ad AGEA di procedere con i pagamenti. Un passaggio tecnico che ha inevitabilmente comportato un rallentamento, ora in via di superamento.
Per molte imprese si tratta di risorse decisive, legate a interventi strutturali già realizzati e sostenuti con anticipazioni finanziarie proprie o con il ricorso al credito.
Investimenti strategici in una regione con poche risorse di primo pilastro
«Siamo soddisfatti – aggiunge De Michelis – che l’interlocuzione istituzionale, sia a Genova sia a Roma, anche grazie al supporto dei nostri uffici del CAA di Confagricoltura, abbia prodotto un risultato concreto per le numerose imprese coinvolte. In Liguria oltre l’80% delle aziende non può accedere agli aiuti del primo pilastro della PAC; di conseguenza, gli investimenti strutturali sostenuti attraverso lo sviluppo rurale assumono un peso ancora maggiore rispetto ad altre realtà regionali».
La peculiarità del tessuto agricolo ligure, caratterizzato da dimensioni aziendali ridotte e da un territorio complesso, rende infatti le misure destinate agli investimenti particolarmente rilevanti. Non a caso, la Liguria presenta una percentuale molto elevata di fondi orientati proprio a questa tipologia di interventi.
Il direttore regionale di Confagricoltura, Andrea Sampietro, evidenzia inoltre come il dialogo con le istituzioni abbia inciso anche sulla nuova programmazione: «Grazie a un confronto continuo, le nostre proposte di modifica del piano finanziario sono state recepite dalla Regione, che ha previsto risorse aggiuntive rispetto a quelle inizialmente stanziate per gli investimenti strutturali, per l’agriturismo – il cui bando aprirà il 18 marzo – per l’insediamento dei giovani agricoltori e per i progetti di ricerca, formazione e informazione».
L’annuncio dei pagamenti attesi entro fine mese rappresenta un segnale di stabilità per un comparto che opera in condizioni strutturali complesse e che necessita di tempi certi per programmare investimenti e sviluppo.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.