Caricamento...

Liguria365 Logo Liguria365

Bando INAIL ISI 2025/2026: 600 milioni per sicurezza e prevenzione nelle imprese

10/03/2026

Bando INAIL ISI 2025/2026: 600 milioni per sicurezza e prevenzione nelle imprese

La sicurezza sul lavoro torna al centro delle politiche di sostegno alle imprese con il Bando INAIL ISI 2025/2026, che mette a disposizione 600 milioni di euro a fondo perduto per finanziare progetti destinati a migliorare la salute e la sicurezza negli ambienti di lavoro.

Si tratta di uno degli strumenti più rilevanti a livello nazionale per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, attraverso il quale le imprese possono ottenere contributi significativi per investimenti in tecnologie, processi e sistemi organizzativi più sicuri.

Il contributo può arrivare fino a 130.000 euro per progetto, con percentuali di finanziamento che variano in base alla tipologia di intervento.

Le date chiave della procedura

L’accesso ai fondi avverrà tramite la piattaforma informatica dell’INAIL, con una procedura articolata in diverse fasi.

Il calendario prevede alcune scadenze fondamentali:

  • 13 aprile 2026 – apertura della procedura telematica per la compilazione delle domande

  • 15 maggio 2026 – pubblicazione delle regole tecniche per la partecipazione

  • 28 maggio 2026, ore 18:00 – chiusura dello sportello informatico

Successivamente, l’INAIL comunicherà la data del click day, fase riservata alle imprese che avranno raggiunto il punteggio minimo di 130 punti, necessario per accedere alla selezione finale.

La procedura, ormai consolidata negli anni, mira a garantire trasparenza e competitività nell’assegnazione delle risorse, premiando i progetti con maggiore impatto sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Contributi fino all’80% e nuove opportunità

Il finanziamento previsto dal bando copre il 65% delle spese ammissibili, con un contributo minimo di 5.000 euro e un massimo di 130.000 euro per progetto.

Percentuali più elevate sono previste in alcuni casi specifici:

  • 80% per l’adozione di sistemi di gestione della sicurezza certificati UNI ISO 45001:2023

  • 80% per i progetti presentati da giovani agricoltori

L’edizione 2025/2026 introduce inoltre un Intervento Aggiuntivo, finanziato anch’esso fino all’80%, che può essere abbinato al progetto principale per un importo massimo di 20.000 euro.

Tra gli interventi ammissibili figurano diverse soluzioni innovative orientate alla sostenibilità e alla prevenzione dei rischi:

  • installazione di impianti fotovoltaici per autoproduzione energetica, collegati alla bonifica dell’amianto

  • utilizzo di dispositivi di protezione individuale intelligenti

  • realizzazione di coperture a verde

  • installazione di moduli prefabbricati per la protezione dai rischi meteoclimatici

Nuovi criteri di punteggio e incentivi per le certificazioni

Tra le novità più rilevanti del bando vi è l’aggiornamento dei criteri di valutazione dei progetti. Sono stati introdotti bonus di punteggio per specifici settori ATECO, oltre a vantaggi per le imprese in possesso di certificazioni ambientali come ISO 14001 ed EMAS.

Questi elementi possono facilitare il raggiungimento della soglia minima di 130 punti, necessaria per accedere alla fase finale del click day.

Il contributo è concesso in regime “de minimis”, quindi può essere cumulato con altri incentivi pubblici, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa europea sugli aiuti di Stato.

Per molte imprese il Bando ISI rappresenta un’occasione concreta per ammodernare impianti e processi produttivi, migliorare la conformità normativa e introdurre tecnologie che rendano i luoghi di lavoro più sicuri, efficienti e sostenibili.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.